Realtà virtuale nel trattamento dei disturbi

Siamo nell’era tecnologica, lo sviluppo in questo campo è rapidissimo e la realtà virtuale costituisce uno strumento delicato quanto importantissimo per conoscere ed orientarsi all’interno di questa complessa evoluzione.

La IDEGO, una start-up nata nel 2016 che si occupa di psicologia digitale, incarna perfettamente quest’esigenza ponendosi come obbiettivo l’integrazione tra strumenti psicologici e psicoterapeutici e recentissime innovazioni tecnologiche: a tal proposito ha sviluppato 5 APP, presentate di recente a Roma in occasione del festival della psicologia, create per far fronte a diverse esigenze che vanno dal trattamento di disturbi d’ansia e fobie specifiche alla riabilitazione cognitiva.

Riguardo le fobie gli psicoterapeuti adottano un protocollo che generalmente prevede un’esposizione graduale allo stimolo fobico, al fronte di ottenere un adattamento allo stesso che consentirà nel tempo l’eliminazione (nonché la gestione) delle risposte d’ansia.

Attraverso un’APP e un apposito visore gli addetti ai lavori possono esporre i pazienti agli stimoli ansiogeni in modo protetto e controllato in un ambiente virtuale.

In questo modo la realtà virtuale, al servizio di protocolli terapeutici, diviene uno strumento innovativo ed efficace che permette di aiutare il paziente ad eliminare le risposte ansiogene in presenza di uno stimolo fobico, mediante un processo di adattamento graduale.

Lo sviluppo delle APP di IDEGO si avvale della collaborazione/supervisione da parte di specialisti esperti e qualificati tra cui il Centro di Cognitivismo Clinico di Firenze.

Tra le APP sviluppate ce ne sono alcune che riguardano la riabilitazione cognitiva e che prevedono esercizi che vanno dal ricordare la disposizione di oggetti in una stanza all’associazione di segni e parole.

L’obbiettivo della fusione tra psicologia e realtà virtuale è quello di fornire strumenti adeguatamente inseriti nell’attuale contesto storico e più vicini alla comprensione delle nuove generazioni nate in un’era digitale in costante espansione.