SNPC suggerimenti di visione: “Atypical”, la storia di uno splendido ragazzo: la sindrome di Asperger raccontata dalla vita di Sam.

Dott.ssa Maria Marino, Studio Napoletano di Psicologia Cognitiva

 

Sam è un adolescente. E cresce, come tutti i ragazzi. E’ intelligente, carino, curioso, un po’ goffo. Ha forti passioni, diversi interessi nei quali si compenetra con una dedizione senza uguali, talvolta estraniandosi dal mondo, talvolta parlandone fino a stremare il proprio interlocutore. Può passare ore a raccontare tutto, ma proprio tutto, sui pinguini dell’Antartide e, quando è stressato, si calma e si rilassa ripetendo all’infinito le razze che popolano quel luogo freddo e lontano…”Ardelia, Antartico, Imperatore, Papua”, mentre cammina in cerchio nella sua stanza, perché è anche così che ha imparato a gestire lo stress della vita quotidiana, che per tutti noi è norma, ma per lui è rumore, luci abbaglianti, suoni sovrapposti, confusione, informazioni e voci che si mischiano in modo indecifrabile, sensi ed emozioni che si sovraccaricano.

Sam ama disegnare, naturalmente pinguini e, a modo suo, comprendendo la gerarchia sociale dei pinguini e il modo in cui vivono e si amano, cerca di comprendere il mondo intorno a lui.

Sam è molto intelligente, ama la sua famiglia e i pochi amici che ha, mentre non comprende la maggior parte delle interazioni fra i propri compagni di classe, che hanno gusti, passioni, modi di fare e di scherzare completamente diversi dai suoi. E’ ironico, ma è difficile che capisca le battute degli altri; è timido, e schivo, ama i forti abbracci, ma per il resto odia il contatto fisico; e le etichette dei vestiti, quanto gli danno fastidio!!! E, a proposito di vestiti, li preferisce tutti piuttosto simili, in fondo non c’è motivo di cambiare stile se sai cosa ti fa stare comodo. Ah,,,e naturalmente, Sam odia gli imprevisti e ama la logica, gli schemi , la routine…Sam  in effetti è molto sensibile a una serie di cose di cui forse noi neanche ci accorgiamo, e questo può farlo apparire strano, scattoso.

Sam, come tutti, vuole capire il mondo, innamorarsi, diventare indipendente. Eppure Sam, che cresce come tutti i ragazzi, non è un ragazzo come tutti. La differenza è sottile, a volte invisibile; a volte invece diventa un abisso in cui si sprofonda, sentendosi solo e sperando in qualcuno che lo vada a cercare; altre volte, la differenza diventa un confine, che gli consente di ripararsi e rifugiarsi lontano da un mondo che non lo capisce – un suo personale Antartide, dove tutto è logico, comprensibile e chiaro, e non c’è confusione.

Sam ha quasi 18 anni, ed ha la sindrome di Asperger.

Atypical, dramedy Netflix, creata da Robia Rashid (“How I Met Your Mother”), è una serie che affronta il tema dell’autismo in modo delicato, brillante, ironico e al contempo attento. Aiuta a metterne a fuoco l’aspetto umano, riuscendo a farci identificare in Sam e nella sua famiglia, e nella lotta per la conquista della propria affermazione, superando le proprie difficoltà senza rinnegare le proprie differenze, anche di fronte a un mondo abituato a vederle e a percepirle solo come un “problema”.

Il modo speciale di percepire il mondo di Sam, è, al contempo, una diversità ma anche una ricchezza, e la serie è una buona occasione per ridere, piangere, emozionarsi e fare il tifo per questo giovane eroe, così atipico, così fragile e a modo suo potente. Ma “Atypical” è anche una preziosa occasione per chi volesse  comprendere meglio l’autismo e come esso può manifestarsi nella vita quotidiana di un ragazzo, delineando quella differenza. quasi impalpabile ma significativa che, se ben gestita, potrà portarlo – lui come tutti i Sam dal mondo, verso la realizzazione.

Insomma, dopo aver ripetuto come un mantra più e più volte, i nomi dei pinguini antartici, guardate questa serie! Intanto, qui sotto il link del trailer!

Ah! Se siete interessati a sapere di più sul tema della neurodiversità, ogni tanto tornate sul sito, perché siamo un po’ in fissa sull’argomento!!!!

https://www.youtube.com/watch?v=sy69j1JH9DE