percorsi per la genitorialità

Parent Training per i disturbi dello spettro autistico

La nascita di un figlio con disabilità è un evento inaspettato; si apre per i genitori un percorso delicato e complesso, che a partire dallo sconvolgimento delle aspettative e dei desideri genitoriali, porta all’elaborazione e alla ridefinizione dell’assetto familiare. Per le mamme e i papà scoprire e confrontarsi con la disabilità del proprio bambino è un evento sconvolgente, che ha delle ripercussioni psicologiche, sociali e pratiche.

Molto spesso, dopo la comunicazione della diagnosi, l’attenzione si concentra sul bambino e sul percorso di cura a lui dedicato. I genitori frequentemente rimangono confusi e spesso disarmati di fronte a un terreno nuovo e difficile da comprendere. L’elaborazione dell’accaduto, spesso diventa così un percorso lungo e doloroso, che i genitori portano da soli, cercando di arrivare a un nuovo equilibrio.

Questa strada può essere ancora più insidiosa per i genitori di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro dell’autismo, disabilità del neurosviluppo che a tutt’oggi rimane senza una spiegazione univoca dal punto delle cause, rendendo ancora più complesso il percorso di accettazione, spesso legato al bisogno di sapere “perché”. Negli ultimi decenni del secolo scorso, l’attenzione per le famiglie e per i percorsi dedicati ai genitori è aumentata, con il progressivo sviluppo di interventi specifici, finalizzati a fornire informazioni e conoscenza sulle particolari problematiche legate ai disturbi dello spettro dell’autismo

Nato nell'ambito della ricerca psicoeducativa e clinica, il parent training è un intervento psicologico destinato ai genitori che desiderano migliorare le relazioni con i figli, comprendendone le caratteristiche di sviluppo specifiche, anche di fronte a difficoltà. Il parent training proposto dallo studio SNPC è specificamente dedicato ai genitori di bambini e ragazzi con disturbi dello spettro dell’autismo ed è basato su un orientamento teorico e clinico cognitivo-comportamentale, che segue principi ispirati a studi di provata efficacia e alle indicazioni delle linee guida relative alla presa in carico e al trattamento.

E’ un percorso strutturato, dedicato a piccoli gruppi di genitori, e suddiviso in 10 incontri, a cadenza quindicinale. L’intervento ha lo scopo di: fornire informazioni volte a migliorare la comprensione e a creare cultura e conoscenza relativamente allo spettro dell’autismo; fornire tecniche di osservazione, gestione e intervento, volte a migliorare la comprensione dei comportamenti e la relazione con il proprio figlio; creare uno spazio dedicato al sostegno psicologico dei genitori, all’accompagnamento nel percorso di elaborazione e di accettazione; creare uno spazio di scambio e di condivisione.

Parent Training secondo il metodo del Circolo della Sicurezza COS

Il metodo del Circolo della Sicurezza COS è un programma di 8 incontri che vuole aiutare i genitori a comprendere e codificare i segnali emotivi e comportamentali dei propri figli al fine di sintonizzarsi meglio sui bisogni dei piccoli. Questo modello è stato strutturato negli Stati Uniti a partire da numerose ricerche scientifiche nell'ambito della Teoria dell'Attaccamento: la riflessione centrale è che il genitore rappresenta il porto sicuro dal quale il bambino può muoversi per conoscere il mondo.

Questi “movimenti” di esplorazione e di riavvicinamento sono le tappe dello sviluppo di ogni individuo e le ricerche ci dicono chiaramente che ogni segmento è caratterizzato da specifici comportamenti ed emozioni. I bambini, continuamente si muovono attraversando l'argine del porto e carichi di sicurezza, ripartono per guardare il mondo e le sue parti sconosciute e questa dinamicità può in ognuno di noi provocare sensazioni specifiche: il genitore può sentire ansia o senso di costrizione e suo malgrado può comunicare inconsapevolmente queste sensazioni al piccolo che risponderà quasi “accordato” a questo sentire. Viceversa, il bambino può sperimentare ansia nell'allontanarsi o avere difficoltà a richiedere vicinanza con una modalità comprensibile all'adulto, che a sua volta si sintonizzerà più con il tipo di comportamento del bambino che con il suo bisogno di fondo.

Quanto descritto può accadere e accade continuamente in ogni relazione genitore-figlio, talvolta le dinamiche possono però complicarsi e la sintonizzazione tra adulto e bambino può essere compromessa, provocando nel genitore senso di sconforto, impotenza o rabbia in determinate situazioni. Questo percorso riesce a fare luce su questi movimenti naturali e laddove vi siano meccanismi disfunzionali che mettono in difficoltà la triade genitori-figlio, riesce a far emergere una maggiore capacità di lettura circa ciò che sta accadendo favorendo le capacità di gestione delle situazioni critiche e la sintonizzazione.

La sua diffusione è dovuta proprio all'efficacia del protocollo come supporto alla genitorialità poiché in maniera concreta e diretta riesce a fornire alla coppia genitoriale strumenti utili per gestire sia i propri vissuti emotivi nella relazione con i figli, sia per avere una lettura più chiara circa i comportamenti che possono sembrare ingestibili o ambigui nell'interazione con i piccoli. Il percorso prevede l’utilizzo di video, schede e materiali di riflessione di volta in volta condivisi col terapeuta, l'invio a questo protocollo può essere formulato da specialisti che ritengono utile l'applicazione del Cos con genitori già seguiti con problematiche specifiche oppure la richiesta può partire dai genitori o neo genitori che vogliono raggiungere maggiore consapevolezza circa la loro relazione con i figli.

Presso questo studio è possibile aderire al COS con terapeuti specializzati ed abilitati al suo utilizzo, previo colloquio.

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